Dal 3 al 5 giugno 2025 CONFINDUSTRIA MARMOMACCHNE parteciperà alla 1a edizione di STONE.GAL, nuovo evento fieristico spagnolo rivolto al comparto delle pietre naturali e delle tecnologie complementari in programma a Vigo (Galizia) presso l’IFEVI, il Centro Congressi della città galiziana.
CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE – Partner della manifestazione -, sarà presente a STONE.GAL con un il proprio Meeting Point istituzionale aperto a tutti gli Associati Espositori o in visita con i collaudati servizi informativi e di assistenza, che avrà le seguenti coordinate:
Meeting Point a STONE.GAL 2025: Hall 2 | Stand 11C1
Attraverso una partecipazione coordinata dall’Associazione, saranno inoltre presenti in qualità di Espositori Diretti a STONE.GAL le seguenti Aziende italiane:
COMANDULLI – DAL PRETE ENGINEERING – DELLAS – FIXI – MARMOMACCHINE INTERNATIONAL – MEC – NUOVA MONDIAL MEC – OMA SYSTEM – OMAG – PELLEGRINI MECCANICA – PROMETEC – PRUSSIANI ENGINEERING – SOCOMAC – SPECIALINSERT – TAGLIO – TESIMAG
La città di Vigo dista soltanto quindici minuti da Porriño, dove si trovano le più importanti cave di granito della Spagna e a 45 minuti dalle cave del Portogallo. Inoltre, si trova a sole due ore dal bacino estrattivo di ardesia di Valdeorras.
In tema di export, il mercato spagnolo resta un mercato di primaria importanza per l’industria tecnico-marmifera italiana. In base ai dati elaborati dal Centro Studi CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE, nel 2024 la Spagna è stato il quarto mercato di destinazione per importanza in valore di macchine e attrezzature “Made in Italy” per la lavorazione delle pietre naturali, con importazioni complessive dall’Italia per oltre 53 milioni di euro.
Interessante anche la dinamica di prodotti lapidei grezzi italiani, con una crescita a fine 2024 che rispetto al 2023 si è attestata su un +81,2%, per 7 milioni di euro complessivi. Hanno superato gli 11 milioni di euro anche le importazioni spagnole di prodotti lapidei lavorati e semilavorati, portando così il totale import di materiali lapidei dall’Italia a 18 milioni di euro.
Ricordiamo che grazie all’aumento dei consumi delle famiglie (+3,8%), maggiori investimenti (+3,2%), un settore turistico a pieno regime e un forte aumento del numero dei lavoratori, il Pil spagnolo nel 2024 è cresciuto del 3,2%, un dato confermato definitivamente dall’Istituto Nazionale di Statistica iberico (Ine).
Stando alle cifre dettagliate sull’andamento dell’economia spagnola, questo significativo aumento del Pil è stato garantito in particolare dalla domanda interna, mentre sul fronte investimenti hanno inciso in particolare quelli nel settore costruzioni (+4,1%).
