Assemblea Generale 2026 CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE: grande riscontro di partecipazione per la Convention annuale dell’Associazione. Gianluca Pellegrino confermato alla presidenza per il biennio 2026-2028

L’Assemblea Generale dei soci di CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE – Associazione italiana di riferimento per il comparto delle pietre naturali e delle relative tecnologie di trasformazione – svoltasi il 26 giugno a Milano ha rinnovato la piena fiducia al presidente uscente Gianluca Pellegrino, confermandolo alla guida dell’Associazione anche per il biennio 2026-2028.

L’Assemblea Generale di CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE – gratificata da una grande partecipazione sia a livello Aziendale che Istituzionale – anche quest’anno ha rappresentato un irrinunciabile appuntamento di verifica e programmazione strategica per la filiera lapidea nazionale, con la partecipazione di oltre 170 delegati tra Imprenditori provenienti da ogni parte d’Italia e rappresentanti delle principali Istituzioni governative e imprenditoriali.

L’Assemblea – su proposta del Presidente designato – ha confermato anche i quattro Vice Presidenti che continueranno ad affiancare Pellegrino nel prossimo biennio: Francesco Antolini, Nicoletta Caruso, Alessandro Ferrari e Flavio Stenico. “Viviamo una fase complessa, caratterizzata da profonde trasformazioni geopolitiche, tecnologiche ed economiche. Il nostro obiettivo è di consolidare la centralità di CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE quale interlocutore di riferimento per le sfide che il settore è chiamato ad affrontare: innovazione, sostenibilità, internazionalizzazione, competitività e valorizzazione dell’eccellenza italiana”, ha dichiarato Pellegrino.

Al centro dei lavori assembleari la relazione tecnico-economica del Presidente Onorario con Delega ai Rapporti Istituzionali, Flavio Marabelli, che ha svolto un’approfondita presentazione sull’andamento del comparto a livello nazionale e globale. La filiera italiana della pietra naturale, che comprende sia i produttori di materiali lapidei che i costruttori delle relative tecnologie d’estrazione e lavorazione, conta più di 3.200 Aziende e oltre 34.000 Addetti, con un fatturato che nel 2025 ha superato i 5 miliardi di US$ (+4,6% rispetto all’anno precedente) e una forte propensione all’export – che costituisce circa il 70% della produzione -, pari a un saldo commerciale annuo attivo di 2,9 miliardi. Le statistiche ufficiali di settore evidenziano che lo scorso anno l’export complessivo italiano di pietre naturali e di tecnologie lapidee ha fatto segnare una crescita del +2,2% rispetto al 2024, raggiungendo i 3.465 milioni di US$ e mantenendosi sui livelli record del biennio precedente. Di segno positivo anche l’andamento delle vendite sul mercato interno (1.555 milioni, +10,3%).

In particolare, lo scorso anno le nostre vendite all’estero di materiali lapidei – comprendendo sia i grezzi che i lavorati – hanno raggiunto il valore di 2.428 milioni di US$, in crescita del 3,5% rispetto al 2024. Hanno fatto invece segnare una lievissima flessione i volumi esportati (-0,7%, per 2.097 milioni di tonn.), con il prezzo medio dei materiali che ha così toccato anch’esso il suo nuovo massimo storico, pari a 1.157,4 US$/tonn.

Dopo la forte flessione registrata nel 2024, lo scorso anno si è invece chiuso con una sostanziale tenuta delle esportazioni dei costruttori italiani di tecnologie per l’estrazione e la lavorazione delle pietre naturali, con il fatturato estero del comparto che nel 2025 si è mantenuto sopra il miliardo di US$ (1.037,2 milioni), in linea con i valori dell’anno precedente (-0,8%). Nel corso dell’Assemblea sono stati presentati in anteprima i dati di export del 1° trimestre 2026, che rilevato una buona crescita delle vendite di materiali (+11% in valore) e una lieve diminuzione di quelle di tecnologie (-2,1%).

L’Assemblea Generale dell’Associazione ha rappresentato per il comparto marmifero anche un importante occasione di networking, dove gli Imprenditori hanno potuto confrontarsi con Istituzioni e Stakeholders settoriali. Particolarmente apprezzati dalla platea gli indirizzi di saluto del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), Antonio Tajani, e del Ministro delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), Adolfo Urso, che hanno rimarcato il ruolo di CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE quale interlocutrice di riferimento settoriale e le strette sinergie operative istituzionali in essere con l’Associazione.

A corollario dell’Assemblea si è svolto anche un interessante talk sul tema “Competitività e internazionalizzazione: quali coordinate nella geografia del disordine”, a cui hanno partecipato la Vice Presidente di CONFINDUSTRIA per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti, Barbara Cimmino, il Presidente di FEDERMACCHINE, Bruno Bettelli, e il Presidente di VERONAFIERE, Federico Bricolo.