Collettive ICE-MARMOMACCHINE a MARBLE & STONE SAUDI 2026: RIYADH, 18/21 gennaio p.v.

Scade il 31 ottobre l’opportunità di aderire alle Collettive di Aziende italiane del settore marmifero e tecno-marmifero che ICE – Agenzia organizza, in collaborazione CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE, alla Fiera MARBLE & STONE SAUDI 2026, manifestazione che si svolgerà nel contesto di BIG 5 CONSTRUCT SAUDI presso il Riyadh Front Exhibition and Conference Center (RFECC) di Riyadh (ARABIA SAUDITA) dal 18 al 21 gennaio 2026.

Hanno già manifestato l’interesse a partecipare all’iniziative le seguenti Aziende:

ANTOLINI LUIGI | BAUCE BRUNO | BELLINZONI | BIESSE – GMM | CITCO | CMS | COMANDULLI COSTRUZIONI MECCANICHE | COOP. OPERAI CAVATORI DEL BOTTICINO | DEGEMAR CAVE | DONATONI MACCHINE | ELITE STONE | FABER CHIMICA | GBC MARMI | LAVORAZIONE PORFIDO L.P. | MARINI MARMI | MARMI GHIRARDI | MARMO MECCANICA | MONDIAL MARMI | OMAG | PROGRESS PROFILES | RED GRANITI | SA.GE.VAN | SANTA MARGHERITA | SIMEC | STILMARMO | TENAX | TIRRENIA MARMI |

L’iniziativa, giunta alla sua 14° edizione, rappresenta una delle principali rassegne del settore dell’edilizia in Arabia Saudita e nella regione del Golfo, appuntamento di riferimento nei comparti materiali edili e tecnologie per le costruzioni, capace di richiamare un pubblico specializzato di buyers, appaltatori, imprenditori ed investitori privati del real estate.

Il Regno dell’Arabia Saudita sta attraversando un momento di rilievo per la sua economia, con l’esecuzione di nuovi piani di trasformazione socioeconomica del Paese, quali Saudi Vision 2030, unitamente ad ambiziosi progetti nel turismo e nelle infrastrutture. Secondo le stime del sito GlobalData, il settore delle costruzioni in Arabia saudita ha avuto una crescita del 4,6% in termini reali nel 2024, sostenuto da investimenti in progetti infrastrutturali abitativi ed energetici, insieme a investimenti per migliorare le infrastrutture, stimati in oltre 1.000 miliardi di dollari.

Segnaliamo a questo proposito il link alla pagina ICE dedicata ai megaprogetti attualmente nella pipeline del Paese: https://www.ice.it/it/mercati/arabia-saudita/presentazione-mega-projects .

Secondo i dati più recenti elaborati dal Centro Studi CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE, l’Arabia Saudita resta tra i principali mercati di destinazione del comparto lapideo italiano, confermandosi un partner strategico per l’intera filiera marmifera e tecno-marmifera nazionale.

Nel segmento “Macchine, Utensili, Abrasivi e Attrezzature” per la lavorazione delle pietre naturali l’Arabia Saudita è infatti stabilmente inserita tra i primi quindici buyers di tecnologie “Made in Italy”, avendo registrato nel 2024 un import complessivo di oltre 23 milioni di euro in crescita del 92,6% rispetto all’esercizio precedente.

Il Paese si mantiene anche nella top-ten mondiale dei mercati di destinazione sia per gli acquisti di blocchi e lastre di pietra naturale (oltre 4,4 milioni di euro di import dall’Italia) che per quelli i prodotti finiti e semilavorati di pregio (30 milioni di euro di import), confermando l’Italia come hub di riferimento in termini di qualità e design.

Nel primo semestre 2025, le esportazioni italiane di filiera verso il Regno hanno superato 40 milioni di euro complessivi, considerando sia materiali lapidei grezzi, lavorati che le tecnologie di estrazione e lavorazione.

Per informazioni su modalità di adesione: diffusione@assomarmomacchine.com