CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE alla XIAMEN STONE FAIR 2025

Dal 16 al 19 marzo scorsi CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE ha partecipato alla XIAMEN STONE FAIR, uno degli eventi più rilevanti del settore lapideo a livello globale e svoltasi presso lo Xiamen International Conference & Exhibition Center.

Come da tradizione, l’Associazione alla XIAMEN STONE FAIR ha coordinato un’importante Area ITALIA che ha visto la partecipazione di numerose imprese italiane leader nella produzione e commercializzazione di materiali lapidei, macchinari e tecnologie settoriali.

Le aziende presenti a Xiamen insieme a CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE sono state:

AGGLOTECH | BASALTINA | BOART & WIRE | CASSANI CARLO | CO.ME.S. | DONATONI MACCHINE| ESCAVAMAR | EURO MAS | FRACCAROLI & BALZAN | FRANCHI UMBERTO MARMI | G.B. BASALTITE | G.M.C. | G.M.P. | GRASSI PIETRE | GV OROSEI MARBLES | ILPA | ITALMARBLE POCAI | JAS JET AIR SERVICE | KEYSTONE | LAPIS URBE | LAZZARINI GIUSEPPE | LOVATO TECHNOLOGY | MARGRAF | MARMI E GRANITI D’ITALIA – MGI | MARMI GHIRARDI | MARMI OROBICI GRANITI | MARMOMACCHINE INTERNATIONAL | NIKOLAUS BAGNARA | PASCUCCI TRAVERTINES | PEDRINI | PELLEGRINI MECCANICA | S.T.R. SOCIETA’ TRAVERTINO ROMANO | SARDEGNA MARMI | SAVINO DEL BENE | SIMEC | STEINEX | TENAX | TRAMBISERA MARMI | TRE EMME IMPORT EXPORT | ZENITH C

Nell’Area Italia è stato inoltre come di consueto allestito il  Meeting Point Associativo CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE, che con i collaudati servizi di accoglienza e supporto ha rappresentato un punto di riferimento per le aziende e gli operatori presenti. sia italiani che internazionali.

Secondo i dati elaborati dal Centro Studi CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE, la Cina si conferma il primo mercato di destinazione per i materiali lapidei grezzi italiani. Nei primi 11 mesi del 2024, le importazioni cinesi di materiali grezzi dall’Italia hanno raggiunto un valore di circa 210 milioni di euro, con un incremento del 25,8% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Anche il segmento dei materiali lapidei lavorati ha registrato una performance positiva, con un valore di importazioni dall’Italia pari a 16,4 milioni di euro, facendo della Cina il sedicesimo mercato di destinazione del prodotti “Made in Italy” trasformati nel nostro Paese.

Parallelamente, l’export di macchinari e attrezzature italiane per l’estrazione e la lavorazione delle pietre naturali verso la Cina ha registrato un incremento del 46,2% nei primi 11 mesi del 2024, raggiungendo un valore complessivo superiore ai 10 milioni di euro.

In totale, il valore dell’export italiano di filiera verso la Cina ha sfiorato pertanto i 240 milioni di euro nel periodo statistico analizzato.