Dal 16 al 19 marzo p.v. CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE partecipa alla XIAMEN INTERNATIONAL STONE FAIR 2026 in programma presso lo Xiamen International Conference & Exhibition Center.
A XIAMEN INTERNATIONAL STONE FAIR 2026 l’Associazione organizza un’ampia Area ITALIA cui hanno aderito le seguenti Imprese:
AGGLOTECH | BASALTINA | BAUCE BRUNO | BOART&WIRE | BRETON | CMS | COMANDULLI | DONATONI MACCHINE | ESCAVAMAR | EUROMAS | FRACCAROLI&BALZAN | FRANCHI UMBERTO MARMI | FRATELLI PASCUCCI | G.B. BASALTITE | G.M.P. | GLOBAL SHIPPING | G.M.C. | GRASSI PIETRE | GV OROSEI MARBLES | LAPIS URBE | LAZZARINI MARMI | MARGRAF | MARMI E GRANITI D’ITALIA | MARMI GHIRARDI | MARMI MINUCCIANO | MARMI OROBICI GRANITI | NIKOLAUS BAGNARA | OMAG | PEDRINI | PELLEGRINI MECCANICA | SARDEGNA MARMI | SAVEMA | SAVINO DEL BENE | SIMEC | STEINEX | TENAX | TRAMBISERA MARMI | TRE EMME IMPORT EXPORT | WATERJET | ZENITH C |
Quest’anno l’Italia rivestirà anche il ruolo di “Guest Country of Honor” della manifestazione.
L’iniziativa – promossa tra gli altri da CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE su invito degli organizzatori della Fiera – prevede una serie di eventi e azioni di comunicazione finalizzate a promuovere le produzioni d’eccellenza “Made in Italy” di filiera.
La cerimonia d’inaugurazione dell’iniziativa – alla quale sono stati invitati tutti rappresentanti delle Aziende italiane presenti in Fiera per un brindisi di benvenuto – si è svolta presso il Meeting Point Italia/CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE nella giornata di apertura della manifestazione.
Ricordiamo che – oltre che primo Paese a livello globale per produzione e trasformazione di prodotti lapidei – la CINA si è confermata anche nei primi 11 mesi del 2025, secondo i dati elaborati dal Centro Studi CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE, il primo mercato di destinazione di materiali lapidei grezzi italiani, con un import di oltre 225 milioni di euro in crescita del 7,2% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Al dato delle importazioni di materiali lapidei grezzi dall’Italia va inoltre sommato quello dell’import di materiali lapidei lavorati standard e speciali, che nei primi 11 mesi del 2025 ha traguardato gli 8 milioni di euro, cui si aggiungono altrettanti 8 milioni di euro di export verso la Cina di macchine e attrezzature italiane per l’estrazione e la trasformazione delle pietre naturali.
Complessivamente il dato export verso la Cina delle produzioni di filiera “Made in Italy” si ragguaglia pertanto a un valore che super 240 milioni di euro, dato sempre riferito al periodo sopra indicato dei primi 11 mesi 2026.
