Alla luce dei recenti attacchi informatici registrati su scala globale alle infrastrutture critiche pubbliche e private, e che stanno tuttora interessando alcuni asset strategici del nostro Paese, compromettendo l’operatività di Pubbliche Amministrazioni e degli impianti industriali e produttivi, CONFINDUSTRIA reputa fondamentale contribuire ad innalzare il livello di consapevolezza sul tema della sicurezza informatica, primo passo necessario per la messa in protezione degli asset strategici delle imprese.
È in questo scenario di premesse che è stato siglato un accordo tra CONFINDUSTRIA, l’Agenzia Nazionale per la Cybersecurity – ACN, Generali e l’Osservatorio sulla Cybersecurity del Politecnico di Milano finalizzato a verificare lo stato di adozione di strumenti e misure di sicurezza informatica volte a proteggere il proprio patrimonio informativo, tecnologico e produttivo delle imprese da attacchi informatici. Per tale finalità è stato pertanto predisposto il questionario “Cyber Index PMI”, primo tassello del futuro “Cyber Index italiano”, che fornirà un quadro complessivo sullo stato di adozione delle misure per la sicurezza informatica del Paese e che confluirà nel Cyber Index europeo.
Anche CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE ha diffuso il questionario presso le proprie Associate invitando tutte le Imprese interessate a procedere alla sua compilazione. I dati inseriti dalle Aziende associate saranno utilizzati da parte degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano esclusivamente per le finalità di ricerca legate all’iniziativa Cyber Index PMI. Inoltre, a tutte le imprese che lo richiederanno saranno inviati i risultati complessivi della survey, oltre ad un report personalizzato sul proprio posizionamento rispetto al campione complessivo.
