FLASH STATISTICO - I DATI DI SETTEMBRE CONFERMANO LA CONTRAZIONE DELL'EXPORT DI MARMI E TECNOLOGIE ITALIANE

 

I dati relativi ai primi nove mesi del 2016 confermano il leggero arretramento (-4,5%) delle esportazioni italiane di marmi, graniti e pietre naturali già emerso nella rilevazione del primo semestre dell'anno. Più marcata la contrazione per l'export di tecnologie complementari.

 

Secondo il Centro Studi CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE nel periodo gennaio-settembre il nostro export di materiali lapidei ha infatti fatto segnare una diminuzione in valore del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2015 (1.420 milioni di euro contro 1.487). Trend negativo anche per le importazioni settoriali (-10,3%), che nello stesso lasso temporale sono state pari a 290 milioni.

Nel dettaglio, risulta più marcato il calo delle esportazioni di grezzi (-14,6%), mentre tengono le vendite di prodotti lavorati e semilavorati (-2%), per un controvalore complessivo di 1.171 milioni. I principali mercati di destinazione di questi ultimi rimangono Stati Uniti (330 milioni), Germania (104 milioni) e Svizzera (69 milioni).

Più accentuata invece la contrazione per quanto riguarda l'export di macchine e attrezzature complementari, che - sebbene in recupero rispetto al dato del primo semestre - nei primi nove mesi dell'anno è diminuito del 14,6% rispetto allo stesso periodo del 2015, passando da 859,3 a 734 milioni di euro. Anche in questo caso sono gli Stati Uniti (111,5 milioni) a guidare la classifica dei Paesi buyer, seguiti da Spagna (55,6 milioni) e Turchia (49 milioni).

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